CUCINA DI NATALE : Melanzane alla mediterranea e gnochetti tirolesi (Spätzle)

Classé dans : Atelier cuisine, Gastronomie et vins | 0

Il pranzo di Natale è stato un vero
momento di condivisione: dopo l’im-
mancabile Spritz, abbiamo assaporato
melanzane grigliate di ispirazione
mediterranea e poi gli Spätzle, specialità montanara tipica dell’Alto Adige. Piatti squisiti che hanno richiesto impegno e collaborazione, con tutti pronti a rimboccarsi le maniche. A chiudere in dolcezza, l’intramontabile Panettone.

Buona fine d’anno a tutti e ci ritroveremo con piacere all’inizio del 2026. 

MELANZANE ALLA MEDITERRANEA

Ingredientiper 6 persone
2 melanzane
200 g pomodorini
200 g provola
100 g pane grattugiato
2 cucchiai concentrato di pomodoro
q.b. origano secco
1 cucchiaio capperi
2 cucchiai olive taggiasche
2 acciughe sott’olio
1 ciuffo prezzemolo
olio extravergine d’oliva
2 cucchiai parmigiano grattugiato

Passaggi

Lavate le melanzane, asciugatele e affettatele per lungo ad uno spessore di circa 1 centimetro. Oliatele da entrambi i lati e disponetele sulla teglia con carta da forno e infornate a 200° per circa 20 minuti.

Nel frattempo condite il pane grattugiato con il sale, il doppio concentrato di pomodoro, il parmigiano, l’origano e l’olio. Mescolate e sistemate sopra alle fette di melanzana.

Condite i pomodorini tagliati a pezzettini insieme alla provola a cubetti con sale, olio, origano e mettete sopra alle fette.

Ora il tocco finale, tritate i capperi, le acciughe e le olive taggiasche e mettete una cucchiaino al centro delle melanzane. Infornate a 200° fino a quando la provola sarà sciolta.

Varianti : Al posto della provola potete usare scamorza, mozzarella ben asciutta o un mix con feta per un tocco ancora più mediterraneo.

Gnocchetti tirolesi Spätzle con funghi e speck

Ingredientiper 3 persone
SpätzleCondimento
200 g Spinaci lessi
250 g Farina
2 Uova
Sale
50 ml Acqua
100 g Speck in unica fetta
50 g Cipolle
1 cucchiaio Olio extravergine d’oliva
100 g Funghi trifolati
1 cucchiaio di Panna
Parmigiano reggiano o
grana padano grattuggiato

Preparazione

  1. Procediamo alla preparazione degli Gnocchetti tirolesi spatzle con funghi e speck, lessate gli spinaci, schiacciateli in  modo da eliminare l’acqua in eccesso, versateli nel frullatore, aggiungete le uova, l’acqua e regolate di sale e frullateli. Versateli in una ciotola, aggiungete la farina e mescolate bene in modo da eliminare eventuali grumi.
  2. Pulite la cipolla e tritatela finemente, tagliate a cubetto lo speck ed eliminate l’olio in eccesso dai funghi trifolati. Versate in una padella 1 cucchiaio d’olio extravergine, aggiungete la cipolla tritata, fatela rosolare alcuni minuti ed aggiungete lo speck e i funghi trifolati, fate insaporire alcuni minuti.
  3. Versate dell’acqua  in una pentola, mettetela sul fuoco e portate a bollore, aggiungete il sale e gli spatzle, quando saliranno a galla sono cotti, toglieteli con la schiumarola. Versateli nella pentola con il sugo, aggiungete 1 cucchiaio di panna e amalgamate tutto.
    Servite Gnocchetti tirolesi spätzle con funghi e speck ben caldi con una grattuggiata di parmigiano.

LA STORIA DEGLI SPÄTZLE PIATTO DEL TRENTINO ALTO ADIGE

Oggi parliamo degli Spätzle, i celebri gnocchetti dalla forma allungata, ricurva e irregolare provenienti dalla Germania.

Nel dialetto svevo, il termine spätzle significa “passerotti” o “piccoli
passeri”. Questo per due ragioni: per via della loro inconfondibile forma
piccola e arzigogolata ma anche perché nella cucina tedesca sono tradi-
zionalmente serviti come contorno di piatti a base di cacciagione da piuma al posto del classico pane.

Piatto semplice, ma sostanzioso, questi gnocchetti hanno sicuramente le umili origini della classe contadina da cui derivano.

Gli spätzle nascono come specialità della cucina sveva durante il periodo medievale, per poi diffondersi dalla Germania all’Austria, al Trentino Alto Adige, fino all’Ungheria, alla Svizzera e alla Francia, specialmente in Alsazia, regione che per molti secoli rimase sotto la dominazione tedesca.

Quelli tedeschi, piatto tipico della Germania meridionale, sono generalmente bianchi e vengono serviti come contorno a piatti di cacciagione e conditi con il sugo di cottura della carne stessa.

In Italia si trovano spesso e volentieri nella versione verde, preparata con spinaci o biete nell’impasto, oppure nella versione più rustica a base di grano saraceno, e sono conditi in modo saporito e sostanzioso con burro o panna e l’immancabile speck della cucina del Sudtirolo.
 C’è da sottolineare, infatti, che si tratta di un piatto tipicamente Alto Atesino e a Trento e provincia raramente si trova nei menù.

L’impasto di base è molto semplice da realizzare, proprio come gli ingredienti che occorrono per prepararli: farina, uova e acqua (in alcuni paesi e in certe famiglie al posto dell’acqua si usano il latte o la birra).

Per creare l’impasto bisogna mescolare tra loro gli ingredienti fino a
ottenere un composto piuttosto colloso: una volta sollevato il cucchiaio deve rimanere la cosiddetta “cornetta”.

Come detto in precedenza, in Germania il classico spätzle è bianco, quindi preparato con la farina 00.

In Italia sono più frequenti quelli verdi, con spinaci o biete tritate nell’ impasto. Usando la farina di grano saraceno, altro ingrediente caratteristico della cucina dell’Alto Adige, si ottengono gnocchetti più rustici di quelli tradizionali e con un sapore davvero particolare.

Hanno la forma di goccia e per tagliarli si utilizza l’apposito attrezzo caratterizzato da grandi fori posizionati lungo tutta la superficie che prende il nome di Spätzlhobel. L’impasto viene fatto passare nei fori ed è subito tagliato assumendo la classica forma a “goccia”.

Video : come formare gli Spatzle tirolesi di spinaci

Laisser un commentaire

Votre adresse e-mail ne sera pas publiée. Les champs obligatoires sont indiqués avec *